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“Un quadro da spolvarar in continuassion, un sterminio de candee che infumeghea a stansa, reggiseno che spussa da bacaeà, formai al profumo de vioetta” ... fanno da sfondo alla nostra commedia, dove beghe e basi si alternano rifiutandosi e cercandosi, dando vita ad innumerevoli equivoci e ad esilaranti malintesi, grazie a Berto e a Dosolina costretti a vivere insieme per non perdere l’eredità. Autrice è Loredana Cont: nata in Svizzera nel 1956, lavora e vive a Rovereto. Ha scritto diverse commedie in dialetto trentino, ritenendo che il teatro sia l’opportunità per mantenere vive la tradizione e la cultura popolare. Note di regia: mi sono comperata un vocabolario e ho tradotto la commedia dal trentino, ambientandola nella metà del secolo scorso, all’interno di una casa signorile, anche se un po’ trasandata, cercando di ricreare uno spaccato del nostro Veneto contadino “anni ‘50. |
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Nel periodo successivo all’unità d’Italia molti veneti sono stati protagonisti di un esodo silenzioso verso terre straniere, spinti, più che dal miraggio di facili ricchezze, dal bisogno di trovare sostentamento per sé e per la propria famiglia. Col duro lavoro e a costo di grandi sacrifici alcuni di loro sono riusciti a “meter da parte un franco” che gli ha consentito di tornare in Veneto a costruirsi una vita migliore. Altri hanno trovato in terra straniera una nuova Patria, e “no i xe pì tornadi casa”. Alcuni sono solo partiti, e mai arrivati. Lo spettacolo è’ un omaggio alla grande epopea dell’emigrazione italiana, e veneta in particolare, reso senza cadere nella commiserazione, ma cercando piuttosto di cogliere positivi e divertenti di questa straordinaria epopea, che ha visto come protagonisti i nostri nonni. |
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La commedia originale in lingua bellunese “I scherzi de l’amor” ambientata a Soverzene verso la fine dell’ ‘800, descrive in modo divertente quella che era la vita di un tempo, con i suoi ritmi, i suoi valori, le sue regole e superstizioni. La commedia vuole però cogliere altri aspetti, oltre a quello storico: cioè l’aspetto linguistico, che si basa sulla ricerca della parlata dialettale genuina per spingersi ad accostare lingue locali diverse, e quello etnografico che trae spunto dalla tradizione orale tramandata a Soverzene fino ai nostri giorni, ricca di storie, aneddoti, personaggi da cui attingere. E’ giocata, infine,come suona il titolo stesso , sulle schermaglie amorose e vuole dipingere delicatamente gli stati d’ animo e le varie sfumature che il sentimento assume a tutte le età. |
La passione e la tradizione di una tipicità culinaria caratteristica dei colli tra Conegliano e Valdobbiadene si sposa con la solidarietà verso le persone diversamente abili grazie alla rassegna "Peccati di Golosa" (la golosa è, in gergo, la leccarda di rame stagnato, lunga e stretta, che contiene il condimento e raccoglie il grasso che cola dalle carni infilate nello spiedo).
Si tratta di un percorso del buon gusto sia per il cibo che per la gioia del buon vivere grazie all'aiuto che sarà devoluto all'Associazione Italiana Persone Down, Sezione Marca Trevigiana.
La rassegna gastronomica che coinvolge 15 ristoratori della pedemontana trevigiana da Valdobbiadene a Pieve di Soligo si sviluppa dal 9 febbraio al 30 marzo con in più la grande finale della Speolonga il 22 di aprile 2012.
Il menù delle serate è ovviamente dedicato allo spiedo che verrà decantato dalle due più importanti associazioni dedicate a questo piatto presenti nel territorio: l'accademia dello spiedo d'Alta Marca e l'associazione Maestri dello Spiedo.
Per tutta la durata della rassegna inoltre si potranno trovare, presso i locali dei concorrenti, anche dei maialini-salvadanaio in modo che chiunque possa dare il proprio sostegno alle persone con sindrome di Down.
Per partecipare alle serate è sufficiente contattare direttamente i ristoratori che aderiscono all'iniziativa.
Le cene inizieranno alle ore 20,00. Con i partecipanti alla rassegna si é concordato un prezzo standard di soli 26 euro.
| Data | Locale | Località |
| Giovedì 9 febbraio 2012 | Ristorante Due Torri | Collalto di Susegana |
| Venerdì 10 febbraio 2012 | Ristorante Al Cartizze dai Boret | Valdobbiadene |
| Giovedì 16 febbraio 2012 | Ristorante Col Vendrame | Refrontolo |
| Venerdì 17 febbraio 2012 | Trattoria Casteo da Daniele | Pieve di Soligo |
| Giovedì 23 febbraio 2012 | Ristorante Da Tullio | Arfanta di Tarzo |
| Venerdì 24 febbraio 2012 | Agriturismo Da Garbonier | Refrontolo |
| Venerdì 2 marzo 2012 | Locanda Ai Archi | Col San Martino di Farra di Soligo |
| Giovedì 8 marzo 2012 | Trattoria alla Tripolitania | Refrontolo |
| Venerdì 9 marzo 2012 | Ristorante Baita alle Grotte | Cison di Valmarino |
| Giovedì 15 marzo 2012 | Agriturismo Le Mesine | Bigolino di Valdobbiadene |
| Venerdì 16 marzo 2012 | Agriturismo La Rondine | Santo Stefano di Valdobbiadene |
| Giovedì 22 marzo 2012 | Agriturismo Vedova | San Pietro di Barbozza - Valdobbiadene |
| Venerdì 23 marzo 2012 | Trattoria Da Ciotta | Pieve di Soligo loc. Solighetto |
| Giovedì 29 marzo 2012 | Agriturismo Ca' Leonilda | Rolle di Cison di Valmarino |
| Venerdì 25 marzo 2011 | Agriturismo Fontanazze | Guia di Valdobbiadene |

L'associazione Le Ciacole nasce verso la fine del 2002 con l'intenzione di recuperare e salvaguardare il patrimonio idiomatico del valdobbiadenese.
Dal 2007 L’associazione si occupa di realizzare la manifestazione culturale Mi son Veneto, un crescendo di eventi che portano alla promozione della lingua, della cultura, della gastronomia, dell’orgoglio e dell’identità veneta.
Ass. Le Ciàcole
via Garibaldi 459
31049 San Vito
di Valdobbiadene (TV)
mail@ciacole.it